mercoledì 25 febbraio 2015

PERCHÉ SCRIVO?

Ho iniziato a scrivere perché non sapevo parlare.
Ero una bambina silenziosa, le domande mi spaventavano. Magari sapevo cosa dovevo rispondere, ma non trovavo mai “le parole per dirlo”.
A scuola ero brava a fare i temi e a imparare a memoria le poesie. Ma ero terrorizzata dalle interrogazioni. Studiavo, ma ero sicura di non sapere niente.
E allora ho preso dalla cartella un quaderno con la copertina nera e l’ho riempito con i miei giorni. 
Il secondo aveva la copertina di similpelle bordeaux, e un lucchetto. Un regalo della mamma. Che forse si era tenuta la chiave di riserva.
Nei miei diari raccontavo a Pimpi, la mia amica senza corpo, i pezzetti di vita che mi segnavano l’anima con graffi, lividi, carezze.
Con i primi amori sono nate le prime poesie. E lettere, un sacco di lettere. Non riuscivo a dire ti amo, ti odio, mi manchi, ti lascio. E allora lo scrivevo.

Forse questo blog dovevo chiamarlo Pimpi.

martedì 24 febbraio 2015

CHI SONO



Nasco a Milano, vivo lì fino all'adolescenza, poi mi sposto in campagna. Maturità classica al Liceo Carducci. A 21 anni mi sposo (e ancora non me ne sono pentita). A 23 anni il primo bambino, a 27 il secondo. Ho voglia di insegnare, quindi prendo il diploma da privatista alle Magistrali. Mentre faccio la maestra e cresco i i miei bambini studio Filosofia; ci metto dieci anni, ma alla fine mi laureo. A 48 anni, solo per avere aperto con troppa energia la portiera della macchina e averci sbattuto contro il collo, mi becco un ictus: la carotide si disseca, parte un embolo, e il giorno dopo non so più parlare né scrivere. Un mese all'ospedale, e piano piano torna la parola. So che il mio cervello ha un buco: per vedere se funziona ancora mi iscrivo a Psicologia. A 53 anni mi laureo, poi tirocinio, esame di stato, scuola di specialità... finalmente psicoterapeuta! Stanca di insegnare, lavoro in un Servizio pubblico di neuropsichiatria per qualche anno,  poi apro il mio studio. Adesso questo è il mio lavoro. Ufficiale. Ma da grande voglio fare la scrittrice ;-)